Papa Francesco, la Chiesa e il dono della fede

Il battistero di San Giovanni in Laterano
La Chiesa «ci genera nella fede, per opera dello Spirito Santo che la rende feconda, come la Vergine Maria. La Chiesa e la Vergine Maria sono mamme ambedue». Così Papa Francesco nell’udienza generale dell’11 settembre a San Pietro. «Noi – ha proseguito – non diventiamo cristiani da soli e con le nostre forze, ma la fede è un regalo, è un dono di Dio che ci viene dato nella Chiesa e attraverso la Chiesa. Quello è […] il momento in cui ci dona la vita di Dio, ci genera come madre. Se andate al Battistero di San Giovanni in Laterano […] all’interno c’è un’iscrizione latina che dice più o meno così: “Qui nasce un popolo di stirpe divina, generato dallo Spirito Santo che feconda queste acque; la Madre Chiesa partorisce i suoi figli in queste onde”. È bello, eh?». «La data del battesimo – ha ricordato – è la data della nostra nascita alla Chiesa, la data nella quale la mamma Chiesa ci ha partorito […]. Quando oggi tornate a casa, andate a cercare bene qual è la data del vostro battesimo», «per ringraziare il Signore», «per averla nel cuore e festeggiarla». Una mamma, ha poi aggiunto, «con grande cura aiuta i suoi figli a crescere […]. La Chiesa come buona madre fa la stessa cosa: accompagna la nostra crescita trasmettendo la Parola di Dio, che è una luce che ci indica il cammino della vita cristiana; amministrando i Sacramenti. Ci nutre con l’Eucaristia, ci porta il perdono di Dio attraverso il Sacramento della Penitenza, ci sostiene nel momento della malattia con l’Unzione degli infermi». «Nei primi secoli della Chiesa – ha concluso -, era ben chiara una realtà: la Chiesa […], mentre “fa” i cristiani, è anche “fatta” da essi […]. Tutti partecipiamo della maternità della Chiesa, tutti siamo Chiesa: tutti; affinché la luce di Cristo raggiunga gli estremi confini della terra».