A sei anni dalla scomparsa di don Giacomo
Tempo di lettura: 2 minutiSei anni fa, anche allora un giovedì, è scomparso don Giacomo Tantardini, la cui memoria è cara a molti lettori di Piccolenote.
Nell’occasione rimandiamo al sito dell’Associazione don Giacomo Tantardini, che riporta una sua omelia e un libretto del catechismo che lui usava quando, parroco a Roma, gli è capitato di accompagnare i bambini alla prima comunione.
Con l’occasione, vorremmo invitare quanti, lettori di Piccolenote, hanno cara tale memoria, come anche altri che tale memoria non hanno, ma hanno simpatia per certi contenuti del sito, ad accordare attenzione all’Associazione.
Un’Associazione che è nata anzitutto per diffondere il libretto “Chi prega si salva“, che poi è la pubblicazione che don Giacomo ebbe più cara.
Ma anche alcune meditazioni e libri di don Giacomo, che hanno ancora certa attualità e ancora indicano, come del resto il libretto, prospettive felici.
Ad oggi, dallo scorso luglio, con i pochi mezzi a disposizione (ché non è stata pubblicizzata perché ancora in fieri), l’Associazione ha diffuso 13-14mila libretti.
È un segno che “Chi prega si salva” conserva ancora certa simpatica attrattiva. Quanti vorranno aiutare, sia nella diffusione del libretto (e di altro) che nel necessario sostegno, saranno di certo benvenuti e di conforto.
Non una missione, ma un suggerimento di preghiera, che partecipa di quella preziosa povertà cui rimanda il titolo del volume. Un suggerimento come tanti. Più caro di tanti. Grazie.
Ps. Val la pena specificare che Piccolenote è altro dall’Associazione citata e dal sito collegato. Il nostro sito vuol solo fare da iniziale e temporaneo, quanto temporaneo vedremo, volano all’altro; che ha contenuti e prospettive altre da un sito di analisi e informazione geopolitica come il nostro.